
Scopri le tappe, le sfide e i volti che hanno costruito questo spazio: Dietro le quinte

Dietro le quinte:
Da uno stanzone nasce la Sala Agorà: un progetto di riqualificazione e innovazione
La nascita di BiblioAgorà rappresenta un importante percorso di valorizzazione degli spazi e delle risorse del nostro Istituto. La sala, parte della biblioteca scolastica per lungo tempo non utilizzata, è stata oggetto di un intervento di recupero che ne ha restituito la funzionalità e il valore educativo. Grazie all'impegno e alla collaborazione di Cosimo, Alessandro e Fausto, uno spazio a lungo inutilizzato ha ritrovato nuova vita, tornando a disposizione della comunità scolastica.
La Nostra Storia:
La biblioteca è molto più di un semplice deposito di libri; è un luogo vivo, aperto al confronto, alla scoperta e alla partecipazione attiva.
Cari genitori, studenti e insegnanti,
vi presentiamo Biblioagorà, la nuova sala della biblioteca scolastica del Liceo che offre un'ampia gamma di servizi e risorse per arricchire il percorso di apprendimento dei vostri figli. Non è solo un portale, ma il risultato di un sogno condiviso: trasformare il modo in cui viviamo la lettura a scuola. La sua realizzazione è il risultato di un finanziamento ottenuto dalla scuola nell'ambito della promozione della lettura, che ha permesso la rivalutazione e il rinnovamento degli spazi e dei servizi bibliotecari. Il progetto è stato possibile anche grazie al contributo della Dirigente scolastica dott.ssa Roberta Boffoli, che ha fortemente creduto in questa iniziativa, sostenendone lo sviluppo. Alla realizzazione del progetto ha contribuito uno staff affiatato e collaborativo: la prof.ssa Laura Formoso, referente del progetto e responsabile dell'organizzazione del lavoro, la prof.ssa Anna Parrotta, impegnata nel supporto alla gestione delle attività, e la prof.ssa Rosa Maria Tavella, esperta catalogatrice e storica referente della biblioteca. Un contributo significativo è stato offerto anche dalla responsabile di plesso, prof.ssa Maria Viceconte, che ha seguito con attenzione le diverse fasi del progetto, rendendone possibile la concreta realizzazione. Biblioagorà si configura dunque non solo come uno strumento di accesso alle risorse, ma come uno spazio dinamico di incontro, crescita e condivisione del sapere. È il frutto di una sinergia concreta tra competenze tecniche, impegno professionale e partecipazione attiva, che ha contribuito alla realizzazione e valorizzazione di uno spazio vivo e funzionale, pensato per accogliere, sostenere e arricchire l'esperienza educativa dell'intera comunità scolastica, oltre che alla costruzione di un patrimonio librario significativo e accessibile.
Dietro le quinte: La nascita dell'essenza dell'infinito
Nulla muore davvero: tutto si trasforma e continua a vivere nell'eternità, nel mistero della vita che Dio ha donato" Nadia Martorano
L'opera "L'essenza dell'infinito", realizzata dall'artista Nadia Martorano, nasce dal desiderio di trasformare uno spazio in un luogo ricco di significato e bellezza. L'albero, simbolo di crescita, conoscenza e continuità, prende forma attraverso foglie in gesso che raccontano storie ed emozioni. Come ha spiegato l'artista stessa, l'opera racchiude anche un profondo messaggio simbolico: il dorato rappresenta la vera ricchezza, che non risiede nei beni materiali ma nella continua evoluzione dell'apprendimento di ogni individuo. "Ci arricchiamo attraverso ciò che ci circonda e attraverso tutto ciò che, con interesse e passione, scegliamo di approfondire nella vita. Nutriamo la nostra natura con il sapere e con le esperienze che viviamo in ogni momento. Le foglie cadenti richiamano invece il ciclo della crescita: ogni esperienza diventa nutrimento e contribuisce alla nostra evoluzione. Nulla è davvero perso o sprecato; tutto, anche ciò che può sembrare perduto, trova un senso nel percorso della vita e nell'infinito universo che ancora oggi siamo chiamati a scoprire. In questo senso, l'opera invita anche a una riflessione più profonda: arricchiamo di cultura e di buone azioni il nostro io, perché ciò che seminiamo nella conoscenza, nella gentilezza e nel bene diventa parte di un cammino più grande. Nulla muore davvero: tutto si trasforma e continua a vivere nell'eternità, nel mistero della vita che Dio ha donato"
Questo progetto rappresenta non solo un intervento artistico, ma anche un'esperienza educativa e partecipata, capace di lasciare un segno profondo nella comunità scolastica e di proiettare lo sguardo verso l'infinito.